Riflessioni della mia vita

(REFLEXIONES DE MI VIDA)

TRADUCCIÓN CORTESÍA DEL POETA ITALIANO FLAVIO ALMERIGHI

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IMAGEN CORTESÍA DE AURELIAALBATROS

È possibile un addio lungo il cammino
quando vivevo la vita al contrario,
senza sapere che fare di ciò che avevo vissuto,
senza riuscire a interpretare la mia realtà dominante,
nelle tristi notti prive di idee,
lasciandomi trascinare da emozioni futili.
.
Vivevo del tempo agonizzante e curvato,
regolato da una clessidra,
con i dolori scolpiti
nella mia memoria atemporale.
.
Le idee fiorivano e io le seppellivo
vedendone la mancanza di forma e di colore.
Non si trasformavano in conoscenza.
Sotto un orizzonte privo di significato
ho potuto avere una ristrutturazione cognitiva.
.
Ho coltivato la mia sensibilità scrivendo versi,
prestando attenzione alla mia stessa vita.
Gli eventi che hanno segnato la mia esistenza
li ho trasformati in apprendimento, e la paura
è stata un’opportunità per crescere ancora di più.
.
Abito il presente, prigioniero del silenzio,
trasformando la mia frammentazione
in una forma di eternità.
.
Ho l’impressione di aver camminato
tra la solitudine e l’immaginazione.
Le mie poesie si estendono e si accentuano
in una cesta fuori dai miei deliri,
codificando il presente nei neuroni.
.
Non posso scegliere tutte queste esperienze,
ma posso decidere che cosa farne.
Poiché la vita è un atto di creazione,
ho impostato l’allarme nel mio cervello
se nasce una lacrima nella pioggia.

REFLEXIONES DE MI VIDA

Es posible un adiós en el camino
cuando vivía la vida al revés
sin saber que hacer con lo vivido
sin poder interpretar mi realidad reinante
en las tristes noches carentes de ideas
dejándome llevar por las emociones fatuas
Vivía del agonizante tiempo curvado
regidos por un reloj de arena
con los dolores esculpidos
en mi memoria atemporal
La ideas florecían y las sepultaba
al ver su carencia de forma y color
No se transformaban en conocimientos
Bajo un horizonte sin significado
pude tener una reestructuración cognitiva
Cultivé mi sensibilidad escribiendo versos
poniendo atención en mi propia vida
Los sucesos que marcaron mi existencia
lo convertí en un aprendizaje y el miedo
fue una oportunidad para crecer más
Habito el presente prisionero del silencio
convirtiendo mi fragmentación
en una forma de eternidad
Me da la impresión de haber transitado
entre la soledad y la imaginación
Mis poemas se extienden y se acentúan
en una canasta fuera de mis delirios
codificando el presente en la neuronas
No puedo elegir toda estas experiencias
pero si puedo decidir qué hacer con ellas
Como la vida es un acto de creación
tengo puesta la alarma en mi cerebro
si surge una lágrima en la lluvia

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