PIAZZA TIANANMEN

TRADUCCIÓN DEL POETA ITALIANO FLAVIO ALMERIGHI

Sono seduto nella piazza
sola con il suo nome: Tiananmen
Le immagini del massacro (1989)
ritornano in un ricordo sbiadito
con l’odore di polvere da sparo nelle narici
Le foglie di loto nascondono la repressione
La morte è arrivata vestita da soldato
su carri armati del colore della morte
Armato di fucili con baionette
dipinte di rosso con sangue umano
Le sue mani non tremano
mentre lascia studenti
donne morte, vecchi, bambini innocenti
Silenzio nella polvere del selciato
macchiato di anime vestite di nero
Immagino le scarpe, gli stivali militari
testimoni silenziosi dei corpi inerti
per placare il pensiero della libertà
Tienanmen è una piazza fantasma
dove i sogni galleggiano sui sogni
La memoria è sotto una coltre di sbarre
In due anni nessuno ricorda
È vietato piangere i propri morti
L’atmosfera è calma sulla mia fronte
La confusione le ombre si dissipano
con le risate di alcuni scolari

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